Competenze Sugli Scarichi

La FARACI DEPURAZIONI di Roma è un’azienda specializzata nella gestione e manutenzione degli impianti di trattamento delle acque relflue e nella ristrutturazione ed ampliamento di impianti preesistenti.

AUTORITÀ  ATO 2 Lazio Centrale – Roma Segreteria Tecnico Operativa

  1. COMPETENZE SUGLI SCARICHI La Legge Regionale n°14 del 1999 della Regione  Lazio in relazione all’inquinamento delle acque stabilisce le funzioni ed i compiti di Regione, Province e Comuni 5.1.  Funzioni e compiti della Regione Sono riservati alla Regione le funzioni ed i compiti amministrativi concernenti (art.105 L.R.14/99): d) “la disciplina degli scarichi in funzione del rispetto degli obiettivi di qualità dei corpi idrici e dei valori limite di emissione definiti dal decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 , anche attraverso la definizione di valori – limite di emissione diversi da quelli fissati, secondo quanto previsto dal citato decreto, ed in particolare  la disciplina degli scarichi di reti fognarie provenienti da agglomerati a forte fluttuazione stagionale degli abitanti, del regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie, nonché delle modalità di approvazione dei progetti degli impianti di depurazione di acque reflue urbane e delle relative fasi di autorizzazione provvisoria”;  e) “la disciplina dei casi in cui può essere richiesto che le acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne e non recapitanti in reti fognarie siano convogliate e trattate in impianti di depurazione”; f) “la designazione di ulteriori aree sensibili e l’individuazione, all’interno delle aree sensibili designate ai sensi del D.Lgs.  n. 152/99, di corpi idrici, che  non costituiscono  aree sensibili nonché la delimitazione dei bacini drenanti che nelle aree sensibili contribuiscono all’inquinamento delle stesse”;  g) “la designazione nonché la relativa revisione o completamento di ulteriori zone vulnerabili da nitrati di origine agricola e  l’individuazione, all’interno delle zone vulnerabili designate ai sensi del D.Lgs. n. 152/99, di parti che non costituiscono zone vulnerabili”;  h) “l’identificazione di sistemi individuali o altri sistemi pubblici e privati  di smaltimento dei reflui nei casi previsti dal D.Lgs. n. 152/99”; i) “ l’adozione di norme e misure volte a favorire il riciclo dell’acqua ed il riutilizzo delle acque reflue depurate, ai sensi del D.Lgs. n. 152/99”; j) “l’autorizzazione in deroga al divieto di scarico diretto nelle acque sotterranee e nel sottosuolo previsto dal D.Lgs. n. 152/999 per i giacimenti a terra delle acque risultanti dall’estrazione di idrocarburi nelle unità geologiche profonde da cui gli stessi idrocarburi sono stati estratti ovvero in unità dotate delle stesse caratteristiche, nonché delle acque utilizzate per scopi geotermici nella stessa falda ed i relativi controlli”;  k) “la designazione e la classificazione e le relative revisioni delle acque marine costiere e salmastre sedi di banchi e popolazioni naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi richiedenti protezione e miglioramento, l’adozione di programmi per ridurre l’inquinamento e di misure nel caso di mancato rispetto  dei valori fissati dal  D.Lgs. n. 152/99; esercizio del potere di deroga ai requisiti fissati e nei casi previsti dal citato decreto; l’adozione, in casi di necessità ed urgenza, di provvedimenti specifici e motivati, integrativi o restrittivi degli scarichi ovvero degli usi delle acque”;
    5.2.  Funzioni e compiti delle Province Le Province esercitano le funzioni ed i compiti amministrativi concernenti (art.106 L.R.14/99): a) “le autorizzazioni agli scarichi ed il relativo  controllo, ivi comprese  le autorizzazioni agli scarichi, in deroga al divieto di scarico diretto nelle acque sotterranee e nel sottosuolo previsto dal D.Lgs. n. 152/99, nella stessa falda delle acque di infiltrazione di miniere o cave o delle acque pompate nel corso di determinati lavori di ingegneria  civile, l’autorizzazione agli scarichi sul suolo o negli strati superficiali del sottosuolo previsti dall’articolo 29, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 152/99, provenienti da agglomerati con numero di abitanti equivalenti pari o superiore a cinquanta, nonché l’autorizzazione allo scarico di sostanze pericolose e di acque reflue industriali di cui al D.Lgs.  n. 152/99, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 105, comma 1, lettera n) e 107, comma 1, lettera a); la redazione, per le sostanze pericolose previste dal D.Lgs. n. 152/99, di un elenco delle autorizzazioni rilasciate, degli scarichi e dei controlli effettuati”;  b) “l’autorizzazione degli scarichi diretti in mare, comunque provenienti dal territorio costiero e da strutture ubicate nelle acque del mare ed il relativo controllo”;  c) “l’esecuzione delle operazioni di rilevamento delle acque dolci  idonee alla vita dei pesci; l’elaborazione di proposte alla Regione di designazione e di classificazione delle stesse; l’adozione di idonei programmi di analisi biologica delle acque  designate e classificate, il controllo del rispetto dei valori e dei  parametri previsti dal D.Lgs. n. 152/99, nonché l’adozione, nei casi di necessità e di urgenza, di provvedimenti specifici e motivati, integrativi o restrittivi degli scarichi ovvero degli usi delle acque”;  d) “l’esecuzione delle operazioni di rilevamento delle acque marine costiere e salmastre sedi di banchi e popolazioni naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi richiedenti protezione e miglioramento; l’elaborazione di proposte alla Regione di designazione e di classificazione delle stesse; il controllo del rispetto dei valori e dei parametri previsti dal D.Lgs. n. 152/99, nonché l’adozione, nei casi di necessità ed  urgenza, di provvedimenti specifici e motivati, integrativi o ristrettivi degli scarichi ovvero degli usi delle acque”;  5.3.  Funzioni e compiti dei Comuni  Si intendono attribuiti ai Comuni le funzioni ed i compiti amministrativi non espressamente riservati alla Regione e non conferiti agli altri enti locali; in particolare i Comuni esercitano le funzioni ed i compiti concernenti (art.107 L.R.14/99):a) “le autorizzazioni all’allaccio ed allo scarico di pubblica fognatura nonché l’autorizzazione agli scarichi sul suolo o negli strati superficiali del suolo previsti dall’articolo 29 del D.Lgs. n. 152/99 ed i relativi controlli, fatto salvo  quanto previsto dall’articolo 106, comma 1, lettera a)”;  b) “l’individuazione degli scarichi provenienti dagli impianti di trattamento delle acque reflue urbane situati all’interno dei bacini drenanti afferenti le aree sensibili da assoggettare al trattamento previsto dal D.Lgs. n. 152/99”;  c) “l’adozione, nei casi di necessità ed urgenza, di provvedimenti specifici e motivati, integrativi o restrittivi degli scarichi ovvero degli usi delle  acque, ai fini della tutela delle acque marine costiere e salmastre sedi di banchi e popolazioni naturali di molluschi bivalvi e gasteropodi”.

 

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